Dal casale è facile raggiungere il versante orientale del Matese, alle cui pendici o sulla piana sottostante, sono arroccati altri borghi molto suggestivi quali: Roccamandolfi, San Massimo (Campitello Matese località sciistica), Civita di Bojano, San Polo Matese e Bojano che è il centro più grande.La prospicenza all'Oasi WWF fa del Casale anche una meta interessante per gli speleologi grazie agli spettacolari fenomeni ipogei delle Grotte di Pozzo della Neve (- 1048 m) e di Cul di Bove (- 913 m), due tra i più imponenti abissi d'Italia per profondità ed estensione.
C’è da fare anche per gli appassionati della pesca: non molto distante dal casale stesso si trovano le acque pure del lago di montagna di Arcicchiaro, circondato da ampie campagne incolte che danno la possibilità di praticare contestualmente la caccia di animali selvatici.
In pochi minuti è possibile raggiungere Sepino dove si trovano gli importanti scavi archeologici della Saepinium romana che, sorta su un antico nucleo sannita, ebbe il suo massimo splendore nel I secolo d.C. come municipio romano.
Percorrendo la S.S. 17 in direzione Isernia, seconda provincia molisana, ci si può immergere nell'affascinante scenario della parte della regione a nord di Isernia, al confine con le province di Chieti e L'Aquila: l' Alto Molise.
Si tratta di un'area collinare - montuosa di origine calcarea, con monti che superano i 1500 metri (Monte Capraro - 1730 m e Monte Campo - 1717 m) e con pochi tratti pianeggianti coincidenti con le vallate del fiume Trigno e del fiume Sangro; anche raggiungendo quest’area ci si può dedicare allo sci nei periodi invernali vista la presenza della stazione sciistica di Capracotta.
